Marco Girgenti
Mindfulness MBSR, mindful eating MB-EAT, alimentazione olistica: protocolli riconosciuti in percorsi strutturati, per persone e organizzazioni. Professionista ex L. 4/2013 - FENOOP Reg. FE2591895.
Mindful Eating: Cinque incontri per tornare ad accorgerti di come mangi — gusto, sazietà, e i momenti in cui il cibo risponde a un'emozione invece che alla fame.
Mindful Eating: Cinque incontri per tornare ad accorgerti di come mangi — gusto, sazietà, e i momenti in cui il cibo risponde a un'emozione invece che alla fame.
Scrivi gratuitamente all’operatore. Potrà risponderti in chat appena disponibile e, se vorrai proseguire, ti invierà il link per scegliere giorno e orario.
Per chi è
Per chi mangia in fretta, davanti allo schermo, senza accorgersi di cosa e quanto. Per chi si accorge di usare il cibo per gestire stanchezza, tensione o noia. E per chi ha seguito molti regimi alimentari e si ritrova ogni volta al punto di partenza, con la sensazione di non fidarsi più dei propri segnali.
Non è invece il percorso giusto se stai affrontando un disturbo del comportamento alimentare in corso: in quel caso il riferimento è l'équipe clinica che ti segue. Se hai un dubbio, scrivimi prima di prenotare.
Come è costruito
Il percorso riprende l'impianto del protocollo MB-EAT — l'attenzione ai segnali di fame e sazietà, il riconoscimento della fame emotiva, le pratiche di assaggio consapevole — in una forma individuale a cinque incontri.
Il programma MB-EAT nasce in forma di gruppo, su sette settimane. Questa versione ne mantiene la sequenza esperienziale, adattata al lavoro individuale, e ha un vantaggio specifico: gli esercizi si svolgono con il tuo cibo, nella tua cucina, dentro le tue giornate reali. È il contesto in cui il cambiamento deve reggere.
Che cosa succede negli incontri
Ogni sessione alterna pratica guidata e confronto su cosa è emerso durante la settimana. I cinque incontri seguono un arco preciso:
Si parte dal rallentare e dal tornare a percepire gusto e sazietà, si prosegue distinguendo la fame fisica da quella che nasce da uno stato emotivo, e si arriva a gestire i momenti più difficili della giornata senza ricorrere a divieti. Uno spazio è dedicato al modo in cui ti giudichi dopo aver mangiato, che spesso pesa più di ciò che hai mangiato.
Gli incontri si prenotano uno alla volta e in quest'ordine: ognuno parte da quello che è successo nella tua settimana, ma il punto da cui parte è quello.
Dopo le cinque settimane
Tutti i materiali restano tuoi. Le tracce audio e le schede in PDF sono pensate per essere riprese nel tempo, quando serve tornare su una pratica o riportare l'attenzione dove si era allentata. Nell'ultimo incontro si costruisce insieme quello che tieni da qui in avanti: una pratica sola, breve e con un orario, e una domanda che costa dieci secondi prima di mangiare.
Che cosa ricevi
Prima di prenotare
Ti chiedo due cose, e mi bastano due righe:
Stai seguendo, in questo momento, un percorso con un medico, un dietista, uno psicologo o un altro professionista sanitario per il tuo rapporto con il cibo?
C'è qualcosa, nel tuo rapporto con il cibo, che ti preoccupa o che ti lascia sofferenza?
Rispondere di sì non chiude niente in automatico: in molti casi le due cose stanno bene insieme, e mi è utile saperlo prima. In altri ti dirò con franchezza che il posto giusto è un altro.
Da sapere
Servono dai 10 ai 30 minuti di pratica al giorno, secondo la settimana: è la parte che determina il risultato, più degli incontri stessi.
In tre incontri su cinque useremo qualcosa da mangiare o da bere, e serve averlo a portata di mano: qualche chicco di uva passa al primo, cinque pezzi di un alimento croccante al secondo, due bottigliette d'acqua al quarto. Te lo ricordo ogni volta con qualche giorno di anticipo. Se hai intolleranze, allergie o alimenti che preferisci evitare, scrivimelo prima di cominciare: l'alternativa la preparo io.
Questo percorso non è una dieta e non ha come obiettivo la perdita di peso: non prevede piani alimentari, conteggi, alimenti vietati o indicazioni su quantità.
L'attività rientra nelle discipline bio-naturali ai sensi della L. 4/2013. Non prevede diagnosi né prescrizioni e non sostituisce il parere del medico, del dietista o di altri professionisti sanitari.
Non è indicato in presenza di un disturbo del comportamento alimentare in corso o di una diagnosi che richieda un trattamento specialistico: in quei casi il riferimento è l'équipe clinica che ti segue.
Mindfulness MBSR, mindful eating MB-EAT, alimentazione olistica: protocolli riconosciuti in percorsi strutturati, per persone e organizzazioni. Professionista ex L. 4/2013 - FENOOP Reg. FE2591895.